Sanremo 2025: i momenti indimenticabili della terza serata

Sanremo 2025: i momenti indimenticabili della terza serata

La terza serata del Festival di Sanremo 2025 ha regalato emozioni e sorprese, con performance che hanno catturato l’attenzione del pubblico. Tra i momenti più attesi, il brano dei Coma Cose si è rivelato un vero tormentone, grazie a una coreografia coinvolgente e costumi firmati da Alessandro Michele. La coppia formata da Fausto e California ha dimostrato una grande sintonia sul palco, portando freschezza e vivacità alla serata.

Un mix di ironia e nostalgia

Il Festival ha visto anche la partecipazione di giovani talenti, come il piccolo Samuele, che ha intrattenuto il pubblico con la sua conoscenza della storia del Festival. Tuttavia, la vera sorpresa è arrivata da Simon Le Bon, il quale ha strappato un sorriso a tutti con la sua battuta su Carlo Conti, confondendolo con Pippo Baudo. Un momento di leggerezza che ha spezzato la serietà di alcune esibizioni.

La comicità di Katia Follesa

Un altro highlight della serata è stata la performance di Katia Follesa, che ha portato un tocco di ironia sul palco. Vestita da sposa, ha improvvisato un matrimonio con il frontman dei Duran Duran, creando un momento esilarante che ha fatto dimenticare la monotonia di alcune esibizioni. La sua capacità di intrattenere ha dimostrato quanto sia importante l’umorismo in un contesto come quello del Festival.

Riflessioni sul ritmo del Festival

Nonostante i momenti di grande intrattenimento, ci sono state anche delle critiche riguardo al ritmo della serata. Alcuni artisti, come Francesca Michielin e i Modà, hanno rallentato il flusso della trasmissione, lasciando il pubblico con la sensazione di un evento un po’ statico. La performance di Gianni Morandi, che ha aperto la serata con “Sono solo canzonette”, ha ricordato a tutti che la musica può essere molto di più, portando un messaggio di vitalità e passione.

Un viaggio tra passato e presente

Quest’anno, lo spot-cartolina ha cercato di evocare la magia di Notting Hill, ma molti spettatori hanno espresso il desiderio di rivedere momenti più autentici e legati alla tradizione, come “la mia Liguria” di Elisabetta Canalis. La nostalgia per il passato si è mescolata con l’aspettativa per il futuro, creando un’atmosfera di attesa per le prossime serate del Festival.

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